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QUALITA' di vita nell'anziano in rapporto alla patologia artroreumatica (seconda parte)EVITATE LUNGHI PERIODO DI RIPOSO A LETTO, LA PERDITA DI ATTIVITA' E LE TROPPE MEDICINE.Il dolore è il mezzo con cui il corpo ci avvisa che qualcosa non funziona. Se il dolore viene ignorato allora il danno proseguirà. Togliete la causa del dolore e questo sparirà. Nell'artrite il dolore è prodotto dalla infiammazione, riducendo questa il dolore si ridurrà. Il dolore può essere anche causato da un danno dei nervi. Il dolore può determinare spasmo nei muscoli vicini il quale a sua volta aumenta il dolore CAPIRE IL MOTIVO DI UN DOLORE AIUTA AD ALLEVIARLO Gli stress emozionali e la depressione possono aumentare il dolore. L'eccessivo riposo, l'inattività riducono il morale, soprattutto nelle persone sole. Un approccio positivo e fiducioso è molto utile sebbene non sia sempre facile da fare. Il dolore generalizzato danneggia lo stato di salute generale della persona e ne riduce le energie, tanto da farle vivere e lavorare meno felicemente. Talune persone sono addirittura totalmente incapaci di lavorare. anche se le persone possono avere delle malattie simili o essere in condizioni similari, possono reagire in modi completamente differenti, secondo alle loro capacità a fronteggiare il dolore e secondo il loro carattere. Una borsa di ghiaccio o una bottiglia piena di acqua calda collocata sulla articolazione per una quindicina di minuti spesso allevia il dolore. Ma non usate ghiaccio per periodi troppo lunghi e collocate sempre un panno o un asciugamani tra la cute e il ghiaccio. Fate attenzione a che la bottiglia di acqua calda non lo sia troppo. La lampada a raggi infrarossi e pomate riscaldanti danno qualche sollievo. I farmaci sono il miglior trattamento sul dolore. Applicazioni locali di ultrasuoni sull'articolazione infiammata possono ridurre il dolore per periodi più o meno lunghi. Se una articolazione è seriamente danneggiata, allora si impone un trattamento chirurgico per alleviare il dolore. Alleviare il dolore non significa curare l'artrite ma quanto meno serve per migliorare la qualità della vita. Una mutua cooperazione tra medico e paziente è indispensabile per avere successo in ogni trattamento. Tutti coloro che sono in contatto con un ammalato devono comunicare chiaramente, parlare con termini semplici, altrimenti l'ammalato può confondere le cose ed effettuare male la sua cura. Per esempio, la parte più addolorata non sempre è la parte più importante dal punto di vista medico, e questo a volte i dottori lo dimenticano. Per capire come un dolore ai piedi possa influire su tutto il corpo provate a mettere un piccolo sasso dentro alla vostra scarpa, poi camminateci sopra: un paziente con artrite reumatoide ha questa spiacevole sensazione, e per lungo tempo. SENTIMENTI Frustrazione, ansia, depressione e risentimento sono tutti sentimenti che ha una persona che non può fare le cose che fanno le altre persone normali. Parlare dei sentimenti aiuta sempre a sentirsi meglio. Scegliete una persona che vi ascolti piuttosto che una che vi dia consigli. Sentirsi dire "Su, coraggio!" oppure "fatti forza!", può peggiorare le cose e far sentire peggio. Incontrare altri ammalati di artrite può essere di aiuto, parlare di problemi pratici in genere porta via le difficoltà stesse di cui si parla. Parlare con un medico che può spiegarvi ampiamente la vostra malattia aiuta a fronteggiarla. Più le informazioni sono partecipate alla famiglia e agli amici migliore sarà la collaborazione a fronteggiare i problemi. Una grave depressione sarà trattata con farmaci, ma molti di questi diventano una abitudine. Gli anti depressivi non risolvono il problema . L'appoggio delle altre persone è vitale, nel bello e cattivo tempo. CONVIVERE CON L'ARTRITE Gli effetti dell'artrite sono diversi in ogni persona, Ci sono molte forme di artrite che durano per periodi molto diversi. Persone differenti con gli stessi sintomi possono essere ammalate in diverso modo. Alcuni sono ammalati per molti anni, altri solo per pochi giorni alla volta. Anche pochi giorni di dolore e rigidità possono provocare problemi e frustrazioni. in cambio, quelle poche persone che hanno un'artrite permanente possono invece adattarsi ad un nuovo modo di vita. Dolore, rigidità e debolezza muscolare possono ridurre i movimenti, ciò può essere superato effettuando modificazioni nell'abitazione o nelle attrezzature in modo da permettere al paziente di restare indipendente. i terapisti occupazionali hanno il compito di suggerire i modi e le attrezzature adatte per aiutare i paziente, a casa e sul lavoro. Lo scopo fondamentale è mantenere il paziente quanto più mobile e indipendente possibile. ATTREZZATURE PER LA VITA I migliori suggerimenti sulle migliorie da apportare alle attrezzature proviene da coloro che ne fanno uso. Le persone richiedono cambiamenti, soprattutto i bambini; allora facciamoli. Chiedete a voi stessi si gli aiuti sono ancora necessari, o se devono essere modificati, per che è importante evitare di essere troppo dipendenti dalle attrezzature speciali. Qualunque attrezzatura deve dare benessere a chi la usa e deve essere confortevole, non avere delle superfici ruvide o scabrose. valutate bene le cose che acquistate assicurandovi che siano ciò di cui necessitate. Le attrezzature per la vita quotidiana devono essere valutate da chi le deve usare, non da chi le fa o le vende. Molte attrezzature si possono fare in casa con materiali facilmente reperibili e non costosi, così si avrà il vantaggio di risparmiare e di poterle aggiustare e modificare facilmente. IN CASA I lavori di casa possono essere un problema per le persone affette da artriti, anche se è solo una l'articolazione lesa. Gli stessi suggerimenti dati per la prevenzione del mal di schiena, al capitolo 12, hanno valore per le persone affette da artriti. Fate i lavori di casa o giardinaggio per brevi periodi interrotti da momenti di riposo. Variate spesso lavoro e posizione. Molti lavoro si possono fare da seduti: stirare, pulire il bagno, innaffiare il giardino, spazzare. Usate attrezzi con manici lunghi per non dovervi chinare troppo, per esempio sostituite il manico troppo corto di una spazzola con uno più lungo. Evitate di permanere seduti per troppo tempo, alzatevi e muovetevi, o cambiate posizione spesso. Piccoli cambiamenti nella casa possono fare grandi differenze: Mettete le cose di uso più frequente ad una altezza facilmente raggiungibile. Collocate le spine elettriche, di solito presenti a livello del pavimento, all'altezza della vita. Sostituite o togliete tappeti scivolosi o stuoini poco sicuri. Mantenete il pavimento e i corridoi liberi da piccoli oggetti che potrebbero ostacolarvi, eliminate fili elettrici, giochi, ecc.. Collocate dei corrimano ad ambo i lati di scale o gradini. Assicuratevi che siano saldi e non corrano il pericolo di staccarsi quando avrete da sostenervi. gli interruttori della luce con un anello grosso alla fine della corda sono più facili da afferrare di quelli che hanno piccoli anelli. I pomelli della cucina, della radio o della televisione dovrebbero essere allargati. Il telefono dovrebbe avere i tasti più che la rotella, altrimenti aiutatevi con una matita. I rubinetti possono essere più facilmente manovrabili se si colloca una leva in metallo o legno. meglio usare maniglie a leva piuttosto che pomelli per aprire le porte. le leve potrebbero venire allungate con tubi di metallo. Allargate la testa delle chiavi con apposite forme in legno o metallo in modo da aumentare la presa e la forza di leva. CIBO E BEVANDE Nella maggioranza dei casi l'alimentazione non ha nessuna influenza sulle artriti o le malattie reumatiche. on ci sono cibi speciali per i malati di artrite, ma una dieta sana è fondamentale: frutti e verdure freschi, prodotti giornalieri, pane pochi dolci e bibite gassate. Le persone con artrite necessitano meno calorie in quanto fanno molto meno movimento. Il peso in eccesso provoca superlavoro sulle articolazioni, quindi è determinante non ingrassare. I paziente con artriti possono trovare difficoltà a mangiare o perchè perdono appetito o perchè gli è difficile usare le mani o masticare i cibi. Sorreggete le tazze e i bicchieri con due mani. Le persone con rigidità ai gomiti possono necessitare qualcuno che li imbocchi. Non ci sono particolari cibi da eliminare per qualche particolare malattia reumatica, ma alcuni malati instaurano delle allergie alimentari, per esempio alcune persone trovano che mangiando cibi di giornata le loro articolazioni si infiammano di più; Tuttavia le allergie non sono la causa delle malattie reumatiche. Un poco di alcol non danneggia e non peggiora le artriti. la gotta peggiora mangiando in eccesso certi cibi nutrienti, come carni rosse o bevendo troppa birra, vino o alcol. IN CUCINA Le superfici di lavoro della cucina dovrebbero essere alla stessa altezza per permettere a tegami e piatti che contengono cibi caldi di scivolare facilmente da una superficie all'altra senza doverli sollevare. Usate casseruole di materiale leggero e un contenitore di plastica per riempirle d'acqua. Per scolarle facilmente le verdure bollite o fritte usate un cestello di metallo. Collocate il frigo e il forno ad una altezza dove no sia necessario chinarsi. Un carrello o una piccola tavola con ruote è utile per portare i cibi in tavola. le persone con le dita rigide troveranno che la gommapiuma o il marmo di cui sono rivestite le maniglie rendono difficile afferrare le posate, i tegami o gli utensili da cucina. Tagliare, pulire, pelare, grattugiare è più facile se il cibo è tenuto sul piano con tre o quattro grosse punte. DORMIRE Collocate ai piedi del letto un piano alzato per poter meglio salirvi. Tenete una sedia vicino al letto, vi aiuterà ad alzarvi. Per fare i letti con maggiore facilità usate lenzuola con gli angoli elastici e imbottite piuttosto che coperte. SEDIE Le persone sane possono sedere su qualunque sedia, ma coloro che sono affetti da artriti possono necessitare di alcuni adattamenti. Molti artritici passano molto tempo seduti. la mancanza di esercizio indebolisce i muscoli, così risulta poi difficile alzarsi da sedere. Usate sedie che sostengano la schiena, non molto morbide, abbastanza basse. Lo schienale deve dare appoggio al rachide, alle spalle, alla testa. , Evitate le sedie che affondano nel mezzo. Molte sedie possono essere modificate collocando dei rialzi sotto alle gambe, o cuscini dietro la schiena le persone con ginocchia rigide necessitano sedie più alte, sufficentemente alte da permettere ai piedi di appoggiare pari nel pavimento, ma non tanto alte da far dondolare i piedi e provocare formicolio ai piedi. i braccioli rendono le sedie più confortevoli e aiutano ad alzarsi, devono essere all'altezza dei gomiti e facili da afferrare. Quando ci si alza si deve afferrare bene il bracciolo con le mani, non con le nocche perchè questo provoca sforzi sulle articolazioni delle dita. Molte sedie hanno delle molle sotto alla sedute per aiutare ad alzarsi. Se acquistate una sedia nuova provatela prima di portarle casa, e assicuratevi che sia di materiale ignifugo. La sedia giusta no curerà l'artrite, ma aiuterà a stare in modo più confortevole. TAVOLI Tavoli e scrittoi vanno aggiustati alla giusta altezza, con rialzi sotto alle gambe. Piegarsi in avanti per lavorare o leggere sforza la schiena. Scrivanie con piano inclinato sono buone per leggere e scrivere. Appoggiate i libri in un leggio o contro latri libri, per leggere meglio. Matite e penne si afferrano meglio se imbottite con gommapiuma o altro materiale modellabile secondo la forma della mano. Tavoli o carrelli con ruote serviranno per tirare le cose vicino alla sedia o per trasportare le cose in giro per casa. LAVARE Lavarsi nella doccia con uno sgabello è più sicuro che farlo nella vasca da bagno. Per coloro che amano stare a bagno nell'acqua calda, dovrebbero collocare delle maniglie ai lati della vasca e un piccolo sgabelle dentro. Un asse, di traverso, nella vasca aiuterà ad entrare e uscire: le gambe si potranno mettere dentro o fuori dalla vasca mentre si stà seduti nell'assicella. Le tazze possono essere rese più confortevoli con sedili di plastica e maniglie a cui aggrapparsi. Una corda con maniglia, pendente sopra alla testa è preferibile per alzarsi dalla tazza o per entrare e uscire dalla vasca. ABITI E CALZATURE Scegliete abiti confortevoli, leggeri e facili da indossare. I bottoni troppo piccoli sono difficili da chiudere, Cerniere lampo e chiusure a velcro sono più facili. Un anello sulla chiusura lampo facilita la prensione per aprirla e chiuderla. Un palo con un gancio da un lato e una gomma dall'altro servono a prendere meglio gli abiti. Gli abiti con le abbottonature davanti sono meno problematici da indossare. Gli abiti invernali devono essere caldi ma non troppo pesanti. Le calzature devono essere confortevoli, sia in lunghezza che in larghezza; ci deve rimanere circa un centimetro davanti all'alluce. scarpe scomode possono produrre danni permanenti ai piedi, soprattutto nei bambini e nei giovani. Scarpe troppo strette possono provocare delle borsiti del piede, cioè un ingrossamento ai lati del piede. Scegliete scarpe con suole leggere, flessibili e resistenti, ma con tomaie morbide. Stivali grossi di cuoio non sono la migliore scelta per un artritico; laccetti e fibbie troppo piccole possono essere difficili da chiudere: possono venire sostitute con elastici. alcune ciabatte o pianelle possono favorire lo scivolamento in avanti del piede con conseguente compressione delle dita. Le scarpe sportive con chiusure a velcro sono confortevoli e facili da usare. Scarpe scure e basse facilita un camuffamento di un piede malformato. Chi ha una caviglia rigida necessiterà scarpe che non siano right down verso le dita. Usate scarpe confortevoli, basse e in estate, sandali con larghe cinghie. CAMMINARE I bastoni devono essere dell'altezza giusta: si misura, stando in piedi, con il braccio a penzoloni, la distanza tra il polso ed il pavimento.. Se si usa un solo bastone si deve tenere nella mano opposta all'arto malato. Quando si salgono le scale si deve anteporre la gamba meno ammalta. Un tappo di gomma deve essere messo sotto al bastone per evitare scivoloni. I tripodi o i tetrapodi sono molto più sicuri dei bastoni, ma sono ingombranti, Il materiale più idoneo per questi sostegni è il bambù o il metallo leggero, e talvolta nei piedi anteriori si possono collocare delle ruotine. Sono utili i le maniglie sulla porta di casa. Cloro che hanno le anche rigide devono imparare i movimenti più adatti per salire e scendere le scale. Grucce e stampelle potranno sembrare all'inizio il modo migliore per aiutare qualcuno a deambulare, ma queste non aiutano il rinforzo delle gambe, anzi talvolta ne favoriscono un indebolimento. La soluzione migliore è fare esercizi in acqua calda e incoraggiare l'ammalato a camminare con un bastone. SEDIE A RUOTE Alcune persone affette da artriti necessitano di sedie a ruote per muoversi. Se le loro braccia saranno abbastanza forti potranno anche spingersi da soli. Una sedia a ruote deve rispondere a determinati requisiti: idoneità, confort, sicurezza , deve avere dei buoni freni, essere leggera da muovere, facile da mantenere e da riparare, deve essere robusta, abbastanza economica, pieghevole se necessario, e soprattutto deve essere di gradimento di chi la deve usare. Il peso di una sedia a ruote è fondamentale, una sedia molto leggera rischia però dei essere anche poco robusta. Una sedia che pesa meno di 8 kg è molto buona per fare dello sport, ma sarà anche molto cara. Le sedie fatte il loco saranno, più economiche, avranno anche magior facilità ad essere riparate e a trovare pezzi di ricambio nei confronti si sedie importate. le ruote larghe permettono lo spostamento su terreno accidentato e facilitano il superamento di piccoli gradini. Una sedia a ruote semplice si può fare con una qualunque sedia di metallo o legno alla quale saranno applicate delle larghe rotelle. Le persone con le mani rigide necessiteranno speciali cerchioni imbottiti sule ruote, o speciali guanti. i cerchioni larghi sono più facilida usare ma sono più lenti, mentre i cerchioni piccoli richiedono uno sforzo maggiore ma permettono di andare più veloce. la casa dovrà venire adattata alle esigenze della sedia a ruote, i passaggi attorno alla casa saranno livellati e i marciapiedi verranno dotati di opportune rampe. I gradini della casa possono essere rimpiazzati con piani inclinati dotati di corrimano. Una sbarra di traverso sulla porta ne faciliterà la chiusura. Le porte si possono aprire e chiudere con corde, carrucole e pesi. Le porte superflue è meglio rimuoverle e sostituirle con tendaggi. Le porte dei bagni possono essere rimosse o sostitute con porte scorrevoli per dare più spazio alla sedia stessa. Le tavole e le superfici di lavoro devono essere adattate all'altezza della sedia. TRICICLI E CARRELLI I tricicli a pedale sono ottimi per muoversi all'esterno, non sono tanto veloci come le sedie a ruote ma richiedono meno forza e possono essere usati da persone che hanno difficoltà ad usare le mani e possono essere usati anche per trasportare cose o altri passeggeri. in alcune paesi le sedie a ruote sono molto care, in tal caso carrelli in legno con quattro ruotine sono aiuti più facili da fare e più convenienti. Questi possono essere tirati con una corda o spinti con speciali appoggi in legno, da parte di chi li usa. le ruote in legno possono essere rivestite con pneumatici di vecchie biciclette per dar loro miglior presa sul terreno. IN MACCHINA La maggioranza delle persone con artrite può guidare la macchina senza problemi, eventualmente gli interruttori si possono sostituire con leve più lunghe, e il volante si può imbottire e fare più grosso per non affaticare le mani del guidatore. Poter guidare una macchina dà molto libertà ed indipendenza, ma può stancare. Fermatevi spesso se dovete fare dei lunghi percorsi, scendete dalla macchina e fate un giro per alcuni minuti. Se dovete stare seduto molto a lungo prendete un antidolorifico prima di uscire, ma evitate di assumere farmaci che possano modificare la concentrazione alla guida. Non guidate si vi sentite stanchi. Quando state in auto tenete la schiena diritta e le gambe ben distese, sostenete se necessario la schiena con un cuscino. Usate sempre le cinture di sicurezza, sia che guidiate o che siate passeggero. se il vostro collo è rigido evitate di tirarvi all'indietro, ponete buoni specchietti retrovisori nell'auto. Ponete un poggiatesta per il passeggero e per il guidatore, serve per evitare i colpi di frusta quando se la macchina si arrestasse violentemente. GIARDINAGGIO Lavorate il giardino con una piccola vanga, usate le gambe ed il peso del corpo, non la schiena per sollevare la vanga carica. Un carrellino con due ruote sovraccarica meno la schiena di una carriola con una ruota sola. Scegliete una falciatrice leggera e piccola, anche se il lavoro dovrà essere più lungo. Alcuni cambiamenti sul terreno del giardino potranno rendersi necessari; sollevate i vasi da terra per dovervi piegare di meno, mettete dei vasi più stretti per non dovervi allungare. Piantate fiori e arbusti che richiedano poche cure. Fate del giardinaggio in ginocchio per quanto potete, ma mettete sotto dei sacchetti con dei fogli di giornale o dell'erba per fare cuscinetto. Chiedete a qualcun altro di farvi i lavori più pesanti, o se dovete farveli da soli fatene poco alla volta. CLIMA le variazioni climatiche possono influire sulla rigidità e il dolore delle articolazioni, ma non incidono minimamente sulla progressione della malattia. Molte persone possono sentirsi peggio quando il tempo è freddo e umido. Il caldo e il freddo estremi possono aumentare il dolore, ma il cambiamento di clima non modificherà il decorso intrinseco della malattia. VITA CONIUGALE I rapporti sessuali possono essere difficoltosi per una donna con artrite delle anche, talora sarà possibile, all'interno della coppia apprendere particolari posizioni più confortevoli. La quasi maggioranza delle malattie reumatiche non può essere trasmessa ereditariamente ad un nascituro, ma le persone che ne sono affette devono seriamente considerare le difficoltà esistenti nell'allevare un bambino; i piccoli devono essere trasportati e presi in braccio, l'età prescolare è particolarmente impegnativa e sovente i piccoli non viglio riposare durante il giorno e richiedono l'attenzione di chi stà loro vicino. Se si desiderano più figli è bene porre un intervallo di almeno quattro anni tra l'uno e l'altro per evitare di avere degli impegni troppo gravosi che possono essere difficili da assolvere. |
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