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ELETTROMIOGRAFIA

alcune notizie

Può essere eseguita solo utilizzando agoelettrodi.

L'attività muscolare si accompagna alla genesi di potenziali elettrici che possono essere captati da elettrodi ed espressi come differenze di potenziale.
Tutti i segnali elettrici sono molto piccoli e devono essere ampliati da particolari sistemi detti amplificatori. Una volta acquisito ed amplificato, il segnale bioeletttrico può essere processsato, visualizzato su carta, video, nastro magnetico.

Con l'EMG viene studiata prevalentemente l'attività del muscolo a riposo e durante il movimento volontario; per fare questo si infiggo elettrodi ad ago nel ventre muscolare.

Attualmente ci sono agoelettrodi concentrici con due superfici metalliche separate da materiale isolante e che permettono di studiare aree molto ristrette di muscolo, (superficie muscolare di circa 0.05 mm) si può così studiare l'attività bioelettrica diuna singola unità motoria, ma anche piccolo potenziali d'azione di fibrillazione.

Nel muscolo normale, a riposo, non si registra alcuna attività a elettrica: silenzio elettrico.
Fanno eccezione: l'incapacità di rilassamento di alcuni soggetti e i potenziali di placca, quando l'agoelettrodo è in prossimità di una placca neuromuscolare, si riconoscono perché danno un suono irregolare particolare e non hanno nessun significato patologico.

Potenziali di Unità Motoria: PUM si studia in due condizioni: Sforzo lieve, e si analizza l'attività di singole unità motorie, questi potenziali si riconoscono per l'ampiezza e la durata che dipendono dal numero di fibre muscolari che compongono le unità motorie del muscolo esaminato - più grande è questo numero, più ampio e più lungo sarà il potenziale di unità motoria. Ogni muscolo ha dei propri valori di riferimento rispetto alla normalità. L'altra caratteristica è la forma del potenziale, essa è caratterizzata dal numero di volte che il segnale attraversa l'isoelettrica.
Ogni attraversamento definisce una fase del potenziale ed un potenziale di unità motoria e normale se è trifasico o bifasico. Il soggetto normale presenta regolarmente anche dei potenziali polifasici, ma in percentuale inferiore al 12%.
Sforzo volontario massimo, in questo caso vengono reclutate tutte le unità motorie del muscolo attivato, nel soggetto normale non sono più riconoscibilii singoli potenziali d'azione, quest tracciato viene definito interferenza. Se vi è un deficit di reclutamento di UM si parla di singole oscillazioni, tra queste e il quadro di interferenza si osservano vari gradi di reclutamento definito " di transizione".

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Daniele Franchini