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Stai calmo e dimezzi il rischio di ictus *Un recente studio svolto dall'American Heart Association (AHA), ha riferito che gli uomini che provano esplosioni di collera, hanno un rischio doppio di subire un ictus, rispetto agli individui che controllano il loro carattere.Lo studio ha esaminato, nel corso di 7 anni, il rapporto tra comportamento psicosociale e ictus in 2.110 uomini, la cui età media era di 53 anni ed ha considerato una serie di possibili fattori di rischio per il colpo apoplettico quali l'età, l'ipertensione, il fumo, il consumo d'alcool, i livelli dei grassi (lipidi), l'indice di massa corporea, la storia di diabete e l'uso di farmaci antipertensivi e ipocolesterolemizzanti. I ricercatori, utilizzando un sistema auto descrittivo, per misurare come gli individui esprimevano la loro rabbia, hanno segnalato che i partecipanti più "collerici", hanno riferito di aver avuto esplosioni di collera, di aver sbattuto con violenza le porte, di aver perso il controllo dei nervi, di innervosirsi per il minimo motivo e di aver "usato un linguaggio osceno". Nel corso di 8 anni, tra i 2100 soggetti di sesso maschile inclusi nello studio si erano verificati 57 casi di primo ictus. Gli uomini che erano inseriti nel gruppo dei più "collerici" avevano un rischio di subire un ictus pari al doppio di quello degli individui che erano stati definiti più "tranquilli". Gli individui che hanno riportato livelli più elevati di collera sono anche quelli che hanno indicato di essere sottoposti a livelli più elevati di stress lavorativo e presentavano anche una risposta della pressione del sangue più elevata in preparazione a una prova di sforzo con la bicicletta. La collera aumenta la frequenza cardiaca e la pressione del sangue e può far precipitare un attacco acuto. Nel contesto della malattia coronarica, le conseguenze fisiologiche della collera possono portare alla rottura di una placca aterosclerotica coronarica. È stato quindi suggerito che gli individui che si accorgessero che la manifestazione della loro collera interferisce con la loro vita quotidiana, con le relazioni sociali e il lavoro, dovrebbero cercare un aiuto per gestire questa loro emozione, dovrebbero cercare di contenere la loro collera e non lasciare che essa raggiunga livelli esplosivi, dovrebbero sforzarsi per identificare i fattori che la scatenano e stemperarla prima che essa raggiunga un livello aggressivo ed esplosivo. Una delle chiavi per controllare la collera consiste nell'evitare le situazioni scatenanti e cercare di allontanare subito tali sentimenti. Sarebbe molto opportuno raccomandare tecniche di rilassamento per controllare la collera; fare dei respiri profondi, anche solo contare fino a 10, possono aiutare a riacquistare la calma prima che la sensazione di collera abbia il sopravvento. Finalmente, viene riferito che sono in corso studi per esaminare la relazione tra collera e ictus nelle donne e trovare risposta al perché vi sono differenze, dovute alla cultura e ai caratteri sessuali, nel modo in cui la collera viene vissuta e manifestata da individui appartenenti ai due sessi. * (riassunto da JAMA, ED. IT, Dicembre 1998, vol. 10, n° 9) |
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