home e-mail News Cultura Medicina Varie Indice

Anziani Associazioni Autori Biologia Chirurgia estetica Clinica chirurgica Clinica medica Clinica ortopedica Dermatologia Diagnostica Farmaci Fisiologia Grandi argomenti Igiene Odontoiatria Osteoporosi Pediatria Sessuologia Tumori

Parliamo di osteoporosi post menopausale

Tradotto da Fhoemo, Fundaciòn Hispana de Osteoporosis y Enfermedades Metabólicas Oseas *)

L'osteoporosi è una malattia dello scheletro che colpisce, in Spagna, circa 2 milioni e mezzo di donne. Solamente in Europa, si produce una frattura, per causa dell'osteoporosi, ogni 30 secondi. Ciò nonostante, la maggioranza delle donne non sa di esserne sofferente.

In queste pagine troverete informazioni utili sull'osteoporosi ed un questionario dal quale potrete dedurre quanto sia il vostro rischio di essere affetta da osteoporosi.

Oggi l'osteoporosi può essere combattuta con diversi efficaci trattamenti; può bastare assumere una sola compressa alla settimana per evitare che questa malattia, le cui conseguenze possono essere molto gravi, compaia per distruggere la vostra vita .

Che cos'è la Osteoporosi?

È una malattia che colpisce le ossa, le quali diventano più fragili e con rischio di fratture. Si tratta di una malattia progressiva, che aumenta poco a poco, specialmente nelle donne con la menopausa.
È conosciuta come la ?malattia silenziosa?; nella maggioranza dei casi non produce sintomi fino a che compaiono le fratture; allora, però, la malattia sarà certamente molto avanzata.

È frequente l'osteoporosi?

Si. L' Organizzazione Mondiale della Sanità stima che il 40 % delle donne di età superiore ai 50 anni, subirà una frattura causata dall' osteoporosi in qualche momento della sua vita. In Spagna si calcola che siano circa 2 milioni e mezzo le donne affette da osteoporosi.

Come posso sapere se sono affetta da osteoporosi?

Dopo la menopausa, tutte le donne dovrebbero controllare periodicamente lo stato delle loro ossa, giacchè entro i cinque anni dopo l'inizio della menopausa, la media delle donne perderà circa il 15% della sua massa ossea. È, perciò, molto importante conoscere i fattori che aumentano il rischio di soffrire di osteoporosi, in modo di prevenirla prima che si producano le fratture.

Al termine di queste pagine troverete un questionario che vi potrà aiutare a calcolare quanto sia alta la possibilità di soffrire di osteoporosi.
Se avete il sospetto di essere osteoporotiche, consultate il vostro medico di base il quale confermerà o meno, la diagnosi e vi consiglierà il percorso diagnostico e terapeutico migliore.

Che conseguenze può avere l'osteoporosi?

La conseguenza principale è la frattura. Le fratture possono causare dolore, invalidità anche per i soli lavori quotidiani della casa e può anche portare alla morte. Se non viene trattata adeguatamente, l'osteoporosi continerà a distruggere poco a poco lo scheletro.
Le fratture causate dall'osteoporosi possono essere curate, ma la malattia continuerà, se non curata, il suo corso e nel futuro si produrranno altre fratture.
V i sono diversi tipi e localizzazioni delle fratture da osteoporosi.

1. Le fratture del polso: generalmente compaiono nei primi stadi dell'osteoporosi e sono un segnale d'allarme che permetterà di iniziare immediatamente il giusto percorso diagnostico e terapeutico. Tali fratture producono deformità del polso con dolore e limitazione funzionale.
2. le fratture della colonna vertebrale provocano la diminuzione della statura ed incurvamento della schiena.
3. Le fratture   delle anche sono le più gravi; sempre richiedono ricovero ospedaliero e intervento (d'accordo con le condizioni generali della paziente). La metà delle donne che soffrono una frattura dell'anca, perde per sempre la capacità di camminare senza aiuto di terzi ed oltre un quarto di esse diventa totalmente dipendente, per qualsiasi attività da fare in piedi, di altre persone. Circa due su dieci donne, specialmente anziane, che abbiano sofferto una frattura dell'anca per osteoporosi, può morire entro sei mesi dalla frattura.

Como si misura l' osteoporosi?

In vari modi:

?   Mediante sintomi clinici como la diminuzione della statura o l'incurvamento della schiena.
?   Mediante esami strumentali, indolori e rapidi da eseguire, come le radiografie e la densitometria ossea le quali servono a determinare lo stato dell'osso.

Qual è lo specialista cui si deve ricorrere?

Innanzitutto il proprio medico di base, il quale può consigliare uno dei seguenti specialisti, o più di uno:
?   Ginecologo
?  Ortopedico
?  Reumatologo
?  Internista
?  Endocrinologo

Come si possono prevenire le fratture?

?   Con una alimentazione ricca di calcio e vitamina D;
?   Con lunghe camminate all'aria libera;
?   Evitando la vita sedentaria;
?   Facendo esercizio fisico moderato;
?   Facendosi visitare dal proprio medico o specialista per conoscere regolarmente lo stato delle ossa e la risposta alle cure eventualmente in corso.

È raccomandabile, inoltre:

?   Mantenere una vista corretta, per non inciampare in ostacoli non visti.
?   Usare scarpe comode e con la suola antisdrucciolo
?   Togliere tutti gli ostacoli nei percorsi che si fanno in casa ed evitare quelli fuori casa.

Naturalmente, oltre a questi accorgimenti che potrebbero non essere sufficienti, è necessario seguire i consigli terapeutici del proprio medico; consigli che aiuteranno a migliorare la qualità delle ossa e così, diminuire la possibilità di soffrire una frattura.

Esiste un trattamento farmacologico contro la osteoporosi?

Si. Vi sono tanti farmaci efficaci che migliorano la massa ossea riducendo il rischio di frattura. Ve ne sono da assumere per via parenterale (iniezioni) o per bocca (compresse). Sarà il vostro medico o specialista a darvi i consigli più adeguati.
Esistono anche farmaci che si assumono 1 sola volta la settimana.

Per quanto tempo si ddeve seguire il trattamento?

Per tutta la vita, con intervalli da definire di volta in volta e da donna a donna. Se il trattamento non si effettua continuamente (con gli intervalli da stabilire) l'osteoporosi ritornerà subito all'attacco delle ossa, favorendo altre fratture.

Ecco il questionario per valutare, empiricament il rischio di osteoporosi.

Una donna di età superiore ai 60 anni che risponda ?SI? a due o più delle domande seguenti, può essere affetta, senza saperlo, di osteoporosi:

01. Ha avuto negli ultimi mesi qualche frattura per cause banali?   - SI   -   NO
02. Vi è qualche suo parente che soffra o abbia sofferto di osteoporosi o che abbia sofferto qualche frattura alle anche, polsi o colonna vertebrale? - SI   -   NO
03. Il suo peso è minore di de 55 chilogrammi?  - SI   -   NO
04. Ha subito nel corso della sua vita, lunghe cure con cortisonici o derivati, per malattie allergiche, respiratotie , reumatiche?   - SI   -   NO
05. È dedita al fumo e/o all'alcol?   - SI   -   NO
06. È stata operata di isterectomia e/o ovariectomia prima dei 50 anni?   - SI   -   NO
07. Ha avuto una menopausa precoce (prima dei 45 anni)?  -  SI   -   NO
08. La sua dieta abituale, fino dalla gioventù è stata povera di calcio? (latte e derivati) - SI   -   NO
09. Ha notato una inaspettata diminuzione della statura? - SI   -   NO
10. Soffre di dolori alla schiena?   - SI   -   NO

Queste domande non sono sufficienti per definire tassativamente la diagnosi di osteoporosi, ma aiuteranno anche il medico a fare la giusta diagnosi.

Articolo in lingua spagnola

Webmaster
Daniele Franchini