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La pandemia influenzale

Pandemia rischio reale ma poche migliaia di morti

I farmaci e le buone condizioni di vita eviteranno una pandemia devastante come la spagnola

"Non criminalizziamo la natura intera, ma il rischio di pandemia influenzale è reale". Lo ha dichiarato il direttore generale del Dipartimento di prevenzione sanitaria del Ministero della Salute, Donato Greco . "Bisogna comunque sottolineare -ha detto Greco- che non si ripeterà mai una pandemia devastante come la spagnola, la cui elevatissima mortalità era attribuibile alla mancanza di antibiotici, alle carenze alimentari, alla mancanza di igiene".

"Nella peggiore delle ipotesi -ha spiegato l'epidemiologo - la pandemia del terzo millennio causerà qualche migliaia di morti, non milioni". E riferendosi al consumo di carni di pollo e tacchino ha sottolineato- "si possono assolutamente mangiare, sono le carni più sicure ed anche le migliori sul piano nutrizionale". "Grazie al nostro sistema di controllo -ha aggiunto Greco- non è possibile che in Italia entrino carni infette". "Anche le uova, comprese quelle crude -ha ribadito Greco- sono sicure, poiché il virus dell'influenza viaria non passa nelle uova". "Nel frattempo -ha concluso Greco- tutte le categorie a rischio e tutti coloro che sono a contatto col pubblico, come medici, insegnanti e impiegati, devono vaccinarsi contro l'influenza normale". (Da Doctor News)

Storace, pronte 350mila lettere per i medici

"Stiamo preparando il Paese. Abbiamo deciso di mandare 350 mila lettere ai medici per prepararli e informarli sull'influenza aviaria". E in particolare "dai medici di famiglia deve partire la prima rassicurazione al cittadino che è preoccupato". Lo ha detto il ministro della Salute, Francesco Storace , al suo arrivo a Vicenza per la seconda conferenza programmatica di An del Veneto. "Per questo abbiamo incentivato anche l'uso del vaccino antinfluenzale di stagione - ha spiegato il ministro della Salute - farlo serve comunque, per due motivi: può servire come corazza e così ci si abitua alla vaccinazione. E comunque, è un bene vaccinarsi: l'anno scorso sono stati 13 mln gli italiani a vaccinarsi contro l'influenza. Quest'anno dobbiamo farlo fare a più gente". Il ministro spiega quindi che "per l'influenza aviaria abbiamo 4 questioni di affrontare: vaccini, farmaci, controlli su alimenti e caccia".

Piano pandemico, pronto in poche settimane

Presto, già nelle prossime settimane, sarà reso noto il Piano pandemico, messo a punto per fronteggiare un'eventuale allarme sull'influenza aviaria. Lo ha annunciato il ministro della Salute, Francesco Storace . "Nelle prossime settimane - ha precisato Storace - sarà reso noto il Piano a cui stiamo lavorando assieme alle Regioni. Lo presenteremo alla conferenza delle Regioni, per approvarlo insieme. Lì descriveremo anche gli scenari di panico: è chiaro che ci troviamo di fronte ad un rischio che può prefigurare anche questo tipo di situazione". Secondo il ministro, infatti, "l'espressione "terrorismo mediatico" è sbagliata perchè, oggettivamente, il pericolo c'è. Che poi per questo possa portare come conseguenza l'ansia è altrettanto vero".

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Daniele Franchini