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Non le discoteche, ma la velocità è la causa delle stragi stradali

Gianfranco Borghi

In pochi giorni 7 giovani hanno perso la vita nell'imolese.

Ogni fine settimana c'è una vera e propria strage di ragazzi per incidenti stradali e ciò ha riproposto un grave problema. Nell'imolese, nel giro di pochi giorni, dal giovedì al sabato sera, le vittime sono state sette.

Ben sei hanno perso la vita in due soli incidenti per uscite di strada in auto nella notte e così si è riparlato delle "stragi del sabato sera" che vengono imputate alle discoteche, perché stanno aperte fino all'alba. Un altro giovane però due giorni prima aveva perso la vita in un incidente che nulla ha a che vedere col sabato sera e le discoteche: stava, infatti, tornando a casa dal lavoro antimeridiano e si è schiantato in moto contro una vettura in manovra. I tre incidenti hanno comunque un'unica matrice: l'elevata velocità.

É inutile andare in cerca di altre cause - quelle sono solo occasioni a nostro avviso - la vera unica causa è l'elevata velocità. In tanti anni (oltre 40) che seguo quotidianamente la cronaca nera per scriverla, sono stati pochissimi gli incidenti mortali che ricordo, che fossero da imputare a fatalità od altra causa che non fosse la troppa velocità.

Tanti giovani che si mettono al volante di un'auto o in sella a una moto, vogliono innanzi tutto provare l'ebbrezza della velocità o provare a se stessi e agli altri che loro ci sanno fare come, e meglio di uno dei tanti campioni che sulle due o quattro ruote mandano in visibilio il popolo sportivo

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Daniele Franchini