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Romagnolate

Nei primi anni dell'800 erano ancora diffusi in Romagna i seguenti versi, composti, pare, da un medico e letterato ravennate vissuto fra il 1690 e il 1792

- Son Goti irresoluti i ravennati
- Sono Ebrei di Romagna i forlivesi
- Son padri delle balle i cesenati
- Son simie di Bologna gli imolesi
- Sono tutti spiantati i riminesi
- Sarsina e Cervia stan male in arnese
- Mantengon gallerie i faentini
- A Bertinoro son buoni solo i vini.

Anche Olindo Guerrini (Stecchetti), romagnolo puro sangue ed orgoglioso di esserlo (come tutti noi!), nel suo sonetto "Rumagna" fa una feroce, ma nello stesso tempo amorevole critica della nostra terra, quando scrive che il nuovo segretario comunale ha deciso di demolire il cimitero di Castrocaro perché:
intignimòd is mor tot in galera.

 

 

 

 

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Daniele Franchini