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Progetto "SARTORI" per 35 ore settimanali

di Graziano Sartori *)

LAVORARE MENO - LAVORARE TUTTI
MIGLIOR UTILIZZO DEGLI IMPIANTI
MIGLIOR UTILIZZO DELLE INFRASTRUTTURE

Il progetto si rivolge soprattutto, ma non solo, ai reparti produttivi e ai servizi e prevede un utilizzo degli stessi per 70 ore settimanali diviso in due turni così articolati:

 

turno A

turno B

1° giorno

10 ore

--

2° giorno

10 ore

--

3° giorno

10 ore

--

4° giorno

10 ore

--

5° giorno

--

10 ore

6° giorno

--

10 ore

7° giorno

--

10 ore

8° giorno

10 ore

--

9° giorno

10 ore

--

10° giorno

10 ore

--

11° giorno

--

10 ore

12° giorno

--

10 ore

13° giorno

--

10 ore

14° giorno

--

10 ore

Impiegati, quadri e dirigenti dei reparti non produttivi potrebbero continuare con gli attuali orari di 40 ore su 5 giorni a cavallo del cambio di turno.
Oggi il 100 % dei lavoratori circola 5 giorni su 7, domani il 50 % circolerà 7 giorni su 7.

Si ottengono così i seguenti vantaggi:

a) All'interno dell'azienda:
-MIGLIOR UTILIZZO DEGLI IMPIANTI: ciascuna macchina lavora 70 ore settimanali invece che 40 ad un turno e 140 invece che 80 a due turni.
-MIGLIOR RITORNO DEGLI INVESTIMENTI: che coprono un minor numero di macchine con un tasso di utilizzo superiore. La vita attiva delle macchine si riduce e si rende necessaria la loro sostituzione in tempi più brevi.

Esempio : 15 anni ad un turno con circa 1760 ore lavorative all'anno (8 ore x220 giorni ) danno un totale di 26400 ore. Con il nuovo schema le 26400 ore vengono compiute in meno di 8 anni (350 gg per 10 ore/ giorno), quindi la vita attiva si avvicina di più alla vita tecnica con:
-MINOR RISCHIO DI OBSOLESCENZA: gli impianti si rinnovano con maggior rapidità ed il costo, oggi legato alla "quantità" di macchine con conseguente invecchiamento degli impianti, si trasferisce alla "qualità" che il rinnovamento porta con sé.

Esempio : un reparto di tornitura necessita di 10000 ore/ anno; ad un turno di 1760 ore/anno servono quindi 6 macchine ( 10560 ore); con 3500 ore /anno servono solo 3 macchine ( 10500 ore ) di cui si potrà prevedere la sostituzione in tempi più brevi usufruendo dei miglioramenti tecnologici intervenuti nel frattempo.
-MIGLIOR PROTEZIONE DEL CAPITALE DI RISCHIO: investito in una azienda che mantiene/incrementa il suo valore nel tempo invece di perderlo nella obsolescenza degli impianti.

b) All'esterno della azienda:
sul piano sociale:
- SI INCREMENTANO I POSTI DI LAVORO soprattutto in posizioni qualificate: capi reparto, capi intermedi, quadri etc.
- SI INCREMENTANO LE ORE DI TEMPO LIBERO che potranno essere dedicate ad attività culturali, sociali, ricreative etc. etc.
- SI INCREMENTANO I GIORNI LIBERI da utilizzare per brevi viaggi e/o vacanze
- NUOVI POSTI DI LAVORO si renderanno quindi necessari nel terziario per soddisfare queste nuove esigenze.
- MENO LAVORO STRAORDINARIO e più posti di lavoro.
- MENO TEMPI MORTI di trasporto per andare al lavoro 7 giorni su 14 invece che10 su 14. Si va a lavorare 175 giorni all' anno invece che 220 !!!

Sul piano delle infrastrutture:
- MIGLIOR UTILIZZO DELLE STRUTTURE PUBBLICHE E PRIVATE,
- TRENI E TRASPORTI URBANI: il pendolarismo distribuito su sette giorni per metà della gente consente, senza investimenti , un ottimale utilizzo delle strutture esistenti.
- STRADE ED AUTOSTRADE: Stessa situazione per il trasporto sia di merci che di passeggeri. Minor affollamento - minori rischi.
- CINEMA, RISTORANTI, PISCINE, MUSEI, BANCHE, UFFICI PUBBLICI, NEGOZI etc. etc.: Verrebbero utilizzati lungo tutto l'arco della settimana con un notevole vantaggio per il cittadino utente oltre che per l'esercente.
- CENTRALI ELETTRICHE: il carico elettrico delle aziende, ridotto in valore e prolungato nel tempo, permette un utilizzo ottimale degli impianti esistenti senza .. rischio di "black out".

La necessità di rivedere tutti gli schemi di oggi porterebbe anche a notevoli miglioramenti della funzionalità di tutti i servizi e dello stile di vita complessivo.
Migliore qualità della vita
Minor lavoro individuale
Maggior lavoro collettivo
Minore disoccupazione
Minori tensioni sociali

Quanto sopra descritto non è che una concisa esemplificazione dei vantaggi ottenibili con il nuovo programma lavorativo. Adottarlo comporterebbe l'abbandono di schemi mentali, abitudini, consuetudini e regole consolidate:

•  Ciascuno avrà i suoi giorni di riposo; sabato e domenica saranno dei giorni qualunque.
•  Ciascuno avrà il suo giorno per la Religione legato alle sue esigenze morali più che al calendario (ciò permetterà di armonizzare meglio cristiani; ebrei e mussulmani ).
•  Etc. Etc.

Potrebbe essere la rivoluzione sociale del 21° secolo.

*) Via XX settembre, 34 - 40021 Borgo Tossignano (Bo) TEL 0542 90218

Webmaster
Daniele Franchini