home e-mail News Cultura Medicina Varie Indice

- Salvestrini Alimentazione Ambiente Animali Eutanasia Grandi argomenti Igiene Religione Romagna Varie Amore (riflessioni)... Autogestione controlli malatti... Bambini e TV... Gestione ambulatorio Medico di... Inno alle Crocerossine... Orazio, la motonave... Prostituzione: OPS... Sanità materiale o spirituale?... Serial killer... Stato è azienda... Vergogna (La) della tortura... Viagra si, viagra no... Vendita

VIAGRA SI - VIAGRA NO

di Virna Valdrè

A volte sono stata interpellata da alcuni medici di base del comprensorio imolese che mi chiedevano se potevano prescrivere tranquillamente il Viagra a quei pazienti che glielo richiedevano per migliorare i rapporti sessuali, o se era il caso di consigliare loro una consulenza per valutarne l'effettiva indicazione terapeutica.

Nonostante mi sforzassi di far notare loro che non esiste una regola universalmente riconosciuta in merito, ma che ogni caso andava singolarmente esaminato e ponderato, ho poi verificato che, nella pratica, il Viagra viene puntualmente prescritto senza troppi problemi. Salvo particolari situazioni di totale assenza di rapporti sessuali dovuti ad un'assoluta mancanza di erezione dove il Viagra è d'obbligo, esiste un bacino di utenza del Viagra che non sono gli impotenti organici, ma i potenti o scarsamente potenti che lo utilizzano come ausilio per migliorare la frequenza e la qualità dei loro rapporti.

Perché viene prescritto anche a quest'ultimi? Mi chiedo come mai il medico di famiglia non si pone questo dubbio etico (e non solo professionale): essere sempre attivi dal punto di vista sessuale aiuta a sentirsi uomini migliori? Se ciò fosse vero, allora perché i nostri pazienti non ci richiedono di prescrivergli farmaci per migliorare i loro rapporti sociali e interpersonali, ad esempio per riuscire a dialogare meglio in famiglia, per essere più coraggiosi e decisi nell'affrontare le avversità della vita? Non è sempre facile per un uomo fare i conti con la propria età e soprattutto con la propria fisicità.

A volte è costretto a rinunciare a giacere con la propria moglie perché vorrebbe, ma è troppo stanco; può capitare che è costretto a rinunciare ad un'avventura extraconiugale perché "non è più come una volta" e, in alcuni casi scarta a priori un'amante fissa perché due sono veramente troppe. "Come posso privarmi forzatamente di tutto questo ben di Dio, quando sul lavoro sono circondato da donne seducenti, i mass media mi tempestano di provocanti figure seminude ed il mondo femminile bersaglia la mia mente ed il mio desiderio di tentazioni solo con la sua presenza?

Non mi resta che ricorrere al Viagra......", sostiene il Sig. M. Rossetti. In altre parole essere uomini all'altezza di ogni situazione significa essere anche sessualmente virili. E così il genere maschile, condizionato dal modello impostoci da questo sistema politico-economico basato sull'avere, possedere, conquistare e apparire, si sente spinto ad uniformarsi a questo stereotipo e a sentirsi frustrato qualora non riesca a rientrare nei canoni prestabiliti.

Ed è per questo che non mi meraviglio dell'incremento della prostituzione, dei pornoshops, dei telefoni a luci rosse e così via, poiché il genere maschile non ha ancora trovato un'identità diversa dall'equazione: soddisfare di più per sentirsi uomini appagati nelle relazioni sentimentali durature ed essere sempre pronti per sentirsi uomini all'altezza della situazione nelle relazioni occasionali.

Lascio ora la parola ai diretti interessanti.......

Webmaster
Daniele Franchini